L’intelligenza artificiale sta trasformando l’azione di controllo di Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza, spostando su modelli statistico-computazionali la selezione dei contribuenti e la profilazione del rischio di evasione: un processo evolutivo che deve essere adeguatamente governato, in particolare con la ricerca di un punto di equilibrio tra il contributo evidente che i nuovi strumenti informatici assicurano all’efficacia dell’attività accertativa e le garanzie che devono essere riconosciute ai contribuenti sottoposti a queste nuove forme di controllo. Il dibattito che si sta sviluppando al riguardo è ampio ed investe molteplici aspetti. E in questo contesto, il riformato Statuto dei diritti del contribuente offra già principi e istituti utili all’interprete per individuare adeguati presidii nella gestione di questo mutato e complesso scenario, restando comunque necessario, in prospettiva, un intervento normativo organico che lo consideri nella sua peculiarità.
La sanzione unica da ravvedimento operoso per applicazione del cumulo giuridico trova il codice tributo
Con la risoluzione n. 38 del 23 ottobre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo per il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute a titolo di sanzione unica da ravvedimento operoso per applicazione del cumulo giuridico.

