Il D.Lgs. n. 231/2001 prevede una serie di misure cautelari con destinatari gli enti nel caso di contestazioni di reati presupposto. Queste misure possono essere l’interdizione dall’esercizio dell’attività, la sospensione o la revoca delle autorizzazioni, il divieto di contrattare con la pubblica amministrazione, l’esclusione da agevolazioni, il divieto di pubblicizzare beni o servizi. Quali sono i possibili rimedi previsti all’interno della normativa 231?
Brevetti: domande in aumento nel 2025, Italia più competitiva
L’Italia registra nel 2025 un’ulteriore crescita dell’attività brevettuale, secondo il nuovo Report dell’UIBM. Le domande di brevetto per invenzione industriale raggiungono 11.996, con un aumento del 18,2% rispetto al 2024, che aveva già segnato un +7,4%. Crescono...


