Il Tribunale UE, con sentenza del 19 novembre 2025 (causa T-367/23), ha respinto il ricorso di Amazon contro la decisione della Commissione che designava Amazon Store come piattaforma online di dimensioni molto grandi ai sensi del Regolamento sui servizi digitali (Regolamento UE 2022/2065). La Corte ha ritenuto proporzionati gli obblighi imposti, giustificati dalla prevenzione dei rischi sistemici e dalla tutela dei consumatori. È comunque possibile l’impugnazione alla Corte di giustizia entro due mesi e dieci giorni.
Regolamento UE sugli appalti pubblici: piattaforma unica, preferenza europea, criterio di aggiudicazione ed altro
Ridurre le regole per l’accesso agli appalti pubblici dell’UE e mettere ordine al settore con norme semplici e chiare funzionali all’attrazione di investimenti e di capitali. Realizzare inoltre un sistema degli appalti comunitari per creare un mercato integrato e per...


