Ridurre le regole per l’accesso agli appalti pubblici dell’UE e mettere ordine al settore con norme semplici e chiare funzionali all’attrazione di investimenti e di capitali. Realizzare inoltre un sistema degli appalti comunitari per creare un mercato integrato e per ridurre gli oneri amministrativi. È quanto prevede il Public Procurement Act, il nuovo regolamento presentato il 9 settembre 2026 dalla Commissione europea che riscrive le regole sugli appalti pubblici nell’UE e che prevede anche norme più stringenti per le imprese extra comunitarie che intendono partecipare alle gare. Particolare attenzione viene inoltre rivolta alle semplificazioni per favorire la partecipazione delle PMI alle procedure di appalto e agli obiettivi ambientali, sociali e di innovazione. Cosa cambia?
Confisca dei beni: cosa cambia con le nuove regole su sequestri, cripto-attività e recupero patrimoniale
Il D.Lgs. n. 186/2026, pubblicato nella G.U. 16 ottobre 2026 n. 241, non ridisegna il sistema delle confische ma lo rafforza con innesti mirati. Introduce la confisca per equivalente dei beni strumentali e quella dei beni trasferiti a terzi consapevoli, amplia e...

