Cambiano le regole per l’accesso al registro dei titolari effettivi: il decreto approvato dal Consiglio dei Ministri prevede l’esclusione del pubblico generico dalla consultazione del registro, limitando tale possibilità agli altri soggetti qualificati (tra cui MEF, UIF, Guardia di Finanza e autorità giudiziaria) e ai soggetti privati, titolari di un interesse giuridico rilevante e differenziato. Ai fini dell’accesso, la conoscenza della titolarità effettiva deve essere indispensabile per curare o difendere un interesse corrispondente a una situazione giuridicamente tutelata; il soggetto deve inoltre dimostrare evidenze concrete e documentate della non corrispondenza tra titolarità effettiva e titolarità legale.
Correzione errori contabili: le tempistiche da rispettare
Il decreto correttivo IRPEF-IRES (D.Lgs. n. 192/2025) interviene sulla disciplina della correzione degli errori contabili modificando l’ambito soggettivo, oggettivo e i profili temporali. Con particolare riguardo alle tempistiche entro cui deve essere operata la...


