Il disegno di legge di Bilancio 2026 (A.S. 1689) conferma a 35.000 euro, anche per il 2026, la soglia massima di redditi da lavoro dipendente e assimilati percepiti nell’anno precedente, che impedisce l’accesso o la permanenza nel regime forfetario. L’innalzamento (da 30.000 a 35.000 euro) era stato introdotto in via temporanea, per il solo 2025, dalla legge n. 207/2024; ora, per effetto della previsione del Ddl di Bilancio 2026, anche dopo il 1° gennaio 2026 saranno esclusi dal regime i soggetti che nel 2025 hanno percepito redditi di lavoro dipendente e assimilati per più di 35.000 euro.
Nuova rottamazione: pagamenti rateali con tasso di dilazione al 3%
La legge di Bilancio 2026 riduce dal 4 al 3 per cento il tasso di dilazione applicabile ai contribuenti che aderiscono alla nuova rottamazione delle cartelle, riducendo l’onere in caso di pagamenti rateali. Questa riduzione pro-contribuente è specificamente mirata a...


