Con la risposta a interpello n. 208 del 14 agosto 2025, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il contribuente che trasferisce la propria residenza all’estero può continuare a mantenere il deposito amministrato in Italia con l’opzione per il regime del risparmio amministrato e, quindi, non è obbligato al passaggio al regime dichiarativo di cui all’art. 5 del D.Lgs. n. 461/1997. Qualora il contribuente intenda revocare l’opzione ne ha facoltà ai sensi dell’art. 6, comma 2, D.Lgs. n. 461/1997; l’esercizio di tale facoltà non costituisce presupposto per il realizzo di plusvalenze.
Maltempo: sospesi adempimenti e versamenti tributari, slitta anche la rottamazione quinquies
Dal punto di vista fiscale sono diverse le misure introdotte nel decreto Maltempo (D.L. n. 25 del 2026, pubblicato nella G.U. n. 48 del 27 febbraio 2026) per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal 18 gennaio 2026,...


