Con un provvedimento del 12 marzo 2026 il Garante privacy ha evideziato che le società di recupero crediti non possono divulgare a terzi (familiari, colleghi, vicini, datori di lavoro) informazioni sull’esistenza del debito, sull’importo o sulle modalità di pagamento. L’Autorità ha quindi ingiunto alla società di recupero di integrare le procedure interne conformando alla normativa privacy le modalità di comunicazione con il debitore, nel caso in cui sia proprietario di un bene in comunione.
Direttiva “Omnibus” sul Punto di Accesso Unico Europeo: procedure di infrazione per mancato recepimento delle direttive
Con un comunicato del 27 marzo 2026, la Commissione UE ha deciso di avviare procedure di infrazione inviando una lettera di costituzione in mora a Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Grecia, Spagna, Francia, Italia, Lettonia, Lussemburgo, Lituania, Malta,...


