Con riferimento al raggruppamento temporaneo di professionisti, solo quando l’ATI assume funzione esterna e, dunque soggettività giuridica, gli obblighi di fatturazione devono essere posti in capo alla capogruppo, diversamente rilevando le singole imprese associate come autonomi soggetti di diritto. Lo ha ricordato l’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 47 del 21 febbraio 2024: i singoli componenti sono tenuti ad emettere la propria fattura nei confronti della stazione appaltante relativamente ai lavori di competenza effettuati, che la capogruppo può inoltrare al committente.
Buoni pasto del professionista: quali sono le criticità applicative?
Per il professionista che opera in autonomia, senza un rapporto di lavoro subordinato o una collaborazione assimilata, i costi relativi ai buoni pasto risultano deducibili nel limite del 75% entro il 2% del fatturato annuo, mentre l’IVA resta interamente detraibile....


