Partecipazione ad associazioni professionali, affitto d’azienda nel secondo anno, sospensione dell’attività professionale, proventi da crediti d’imposta (bonus edilizi) e somme da transazione novativa: sono le casistiche esaminate dall’Agenzia delle Entrate che, con cinque interpelli del 24 febbraio 2026, torna a occuparsi delle cause di cessazione o di decadenza dal concordato preventivo biennale. Quali sono i chiarimenti?
Saldo IVA da versare entro il 16 marzo 2026
L’IVA dovuta a saldo, risultante dalla dichiarazione relativa all’anno 2025, deve essere versata entro il 16 marzo 2026, ma è ammessa la rateizzazione con una maggiorazione a titolo di interessi dello 0,33% mensile, oppure il differimento del versamento al 30 giugno o...


