Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 70 del 25 marzo 2026 la Legge di delegazione europea 2025. La norma autorizza il Governo ad adottare i decreti legislativi necessari per recepire gli atti dell’Unione europea indicati nella legge, nel rispetto dei principi della legge n. 234/2012 e dei criteri specifici previsti. Gli schemi dei decreti devono essere trasmessi alle Camere per il parere delle Commissioni competenti, garantendo il controllo parlamentare sull’esercizio della delega. Sul piano finanziario, eventuali oneri aggiuntivi possono essere previsti solo se indispensabili e sono coperti tramite il Fondo per il recepimento della normativa europea. Tra le principali deleghe figurano: disciplina sanzionatoria per violazioni di atti UE; recepimento delle direttive su disegni e modelli, diritto alla riparazione, protezione dei dati in ambito penale, contrasto alle SLAPP; adeguamento al regolamento UE sugli ESG. La legge entra in vigore il 9 aprile 2026.
Tassonomia sociale applicata: i principi guida dei commercialisti
Il Consiglio nazionale e la Fondazione dei commercialisti hanno pubblicato il 25 marzo 2026 il documento “Tassonomia sociale applicata: principi guida”. Il lavoro definisce i principi cardine della Tassonomia Sociale, in coerenza con la Tassonomia Ambientale,...


