Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 253 del 30 ottobre 2025, la legge costituzionale che modifica gli articoli 104 e 105 della Costituzione, riformando l’ordinamento giurisdizionale e istituendo l’Alta Corte disciplinare. La magistratura è definita come ordine autonomo e indipendente, articolato in due carriere: giudicante e requirente. Vengono creati due Consigli superiori, presieduti dal Presidente della Repubblica, con membri selezionati per sorteggio e tra magistrati. Ogni Consiglio elegge un vicepresidente e gestisce assunzioni, trasferimenti e valutazioni. L’Alta Corte disciplinare, composta da 15 giudici tra esperti giuridici e magistrati con almeno 20 anni di servizio, ha competenza esclusiva in materia disciplinare. Le sue sentenze sono impugnabili anche per motivi di merito, ma solo davanti alla stessa Alta Corte. In tal caso, i giudici che hanno partecipato alla decisione iniziale non possono far parte del collegio che esamina l’impugnazione.
Servizi postali: Amazon svolge funzioni soggette ad autorizzazione nazionale
Nelle conclusioni del 9 luglio 2026 nelle cause riunite C‑535/25 e C‑536/25, l’Avvocato generale ritiene che le tre società del gruppo Amazon operanti in Italia svolgano attività riconducibili alle diverse fasi del servizio postale e che, pertanto, l’obbligo di...


