Anche per i liberi professionisti è sempre più necessario affiancare alle coperture previdenziali del primo pilastro forme di integrazione pensionistica per mantenere una adeguatezza del futuro tenore di vita una volta che si sia raggiunta la quiescenza. I fondi pensione costruiscono nel tempo una rendita vitalizia che, cumulandosi con il trattamento erogato dalle casse di previdenza e dalla gestione separata INPS, integra il futuro gap previdenziale che si determinerà a causa degli attuali meccanismi di calcolo dell’assegno pensionistico. Peraltro, la previdenza integrativa permette di proteggere l’aderente dal rischio longevità. Quali sono in dettaglio i benefici dal punto di vista previdenziale e quali quelli fiscali? Quali sono gli strumenti di previdenza complementare utilizzabili ad oggi da parte dei liberi professionisti?
Piccoli coloni e compartecipanti familiari: contributi e scadenze 2026
Con la circolare INPS n. 70 del 2026 vengono definite le aliquote contributive dovute dai concedenti per i piccoli coloni e i compartecipanti familiari per l'anno 2026. Il documento di prassi riepiloga la contribuzione al Fondo pensioni lavoratori dipendenti, le...


