Il 10 giugno 2026 la Covip ha presentato la relazione annuale sull’andamento in Italia del sistema della previdenza complementare nel 2025. Il documento conferma la solidità di fondo evidenziando l’aumento degli iscritti alla previdenza complementare (+4,8% rispetto al 2024). Le risorse accumulate dalle forme pensionistiche complementari si attestano invece a 262 miliardi di euro (+7,7% rispetto al 2024). La Covip ha, inoltre, presentato alcune proposte riferite alla possibilità per i lavoratori discontinui di riportare negli anni successivi le deduzioni fiscali di cui non si è beneficiato nel periodo di inattività e per incentivare i versamenti dei giovani, in primo luogo da parte di familiari diversi dai genitori. Proposta anche l’introduzione di un bonus destinato all’iscrizione alle forme di previdenza complementare dei nuovi nati.
Agenti cancerogeni e tossici: da UE nuovi limiti di esposizione
Pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea del 30 ottobre 2026 la direttiva (UE) 2026/2450, che modifica la disciplina sulla protezione dei lavoratori dall’esposizione ad agenti cancerogeni, mutageni e sostanze tossiche per la riproduzione. Introdotti...

