Con la nota n. 6261 del 2025 l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha fornito chiarimenti sulla figura del soggetto individuato come preposto. L’INL precisa innanzitutto che il D.Lgs. n. 81/2008 non indica specifici requisiti o incompatibilità per svolgere il ruolo di preposto e non esiste una regola generale che impedisca al lavoratore, con anzianità di 12 mesi o al lavoratore con contratto di apprendistato, di essere nominato come preposto. Quali sono le altre indicazioni in materia fornite dall’Istituto?
Intelligenza artificiale e robotica nei luoghi di lavoro: limiti al potere datoriale
L’intelligenza artificiale e la robotica stanno trasformando le modalità di esercizio dei poteri datoriali, con effetti sia sul controllo della prestazione sia sugli obblighi di vigilanza e sicurezza. L’Approfondimento della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro del...


