Entro la fine del 2025, le aziende pianificano le politiche retributive per il 2026, valutando tra incentivi individuali o collettivi. Per questi ultimi il Ddl di Bilancio 2026 (A.S. 1689) introduce novità per i premi di risultato: aliquota agevolata all’1% e innalzamento della soglia detassata a 5.000 euro annui. Prima di scegliere questo tipo di incentivazione, l’azienda deve valutare in anticipo alcuni aspetti tra cui l’incrementalità dei risultati, l’intervento della contrattazione collettiva, nonché il beneficio economico e fiscale per datore di lavoro e lavoratore. Come procedere?
Contratto a termine per sostituzione maternità: come si applica e qual è lo sgravio contributivo
Con il messaggio n. 1343 del 21 aprile 2026 l’INPS ha fornito i chiarimenti interpretativi in merito alla disposizione, prevista dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025), che consente di prolungare il contratto a termine per sostituzione maternità fino al...


