La legge di Bilancio 2026 ha introdotto una radicale riforma della tassazione delle plusvalenze da cessione di beni strumentali. La legge n. 199/2025, in vigore dal 1° gennaio 2026, ha sancito il definitivo addio alla possibilità di rateizzare il carico fiscale, imponendo l’imputazione integrale della plusvalenza nell’esercizio di realizzo. Restano escluse dalla stretta solo le cessioni d’azienda, per le quali sopravvive, a precise condizioni, l’opzione per la ripartizione in cinque quote annuali. Attenzione: nel calcolo degli acconti 2026 con criterio storico si dovrà già tenere in considerazione l’impatto delle novità.
Euro-ritenuta ad applicazione condizionata per le società UE/SEE
Per i dividendi distribuiti a società UE o SEE white list, l’applicazione della ritenuta all’1,2% scatta solo in caso di partecipazione nel capitale della società italiana non inferiore al 5% ovvero di valore fiscale dell’investimento almeno pari a 500.000 euro. In...


