Qualora il contribuente abbia fruito del superbonus nella forma della detrazione d’imposta, le spese sostenute per l’intervento edilizio sono considerate a incremento del costo di acquisto dell’immobile, con conseguente riduzione della plusvalenza tassabile. Questo vale anche per le spese indetraibili per effetto del superamento dei massimali? La soluzione è positiva. La legge non prevede alcun limite quantitativo relativamente ai costi capitalizzabili, pertanto, non rileva la circostanza che una parte delle spese, eccedente i massimali, non sia stata considerata in detrazione: anche questi oneri potranno essere considerati a incremento del costo di acquisto e quindi essere considerati in diminuzione della plusvalenza eventualmente realizzata.
Correzione errori contabili: le tempistiche da rispettare
Il decreto correttivo IRPEF-IRES (D.Lgs. n. 192/2025) interviene sulla disciplina della correzione degli errori contabili modificando l’ambito soggettivo, oggettivo e i profili temporali. Con particolare riguardo alle tempistiche entro cui deve essere operata la...


