Qualora il contribuente abbia fruito del superbonus nella forma della detrazione d’imposta, le spese sostenute per l’intervento edilizio sono considerate a incremento del costo di acquisto dell’immobile, con conseguente riduzione della plusvalenza tassabile. Questo vale anche per le spese indetraibili per effetto del superamento dei massimali? La soluzione è positiva. La legge non prevede alcun limite quantitativo relativamente ai costi capitalizzabili, pertanto, non rileva la circostanza che una parte delle spese, eccedente i massimali, non sia stata considerata in detrazione: anche questi oneri potranno essere considerati a incremento del costo di acquisto e quindi essere considerati in diminuzione della plusvalenza eventualmente realizzata.
L’affitto d’azienda non interrompe gli effetti del CPB
Dalla Direzione Regionale dell'Emilia Romagna arriva un chiarimento decisivo per le imprese: l'espansione del perimetro operativo tramite l’affitto d'azienda non rientra tra le cause di cessazione del patto con il Fisco. Tale interpretazione risolve i dubbi...


