Il Garante della Privacy ha espresso parere favorevole allo schema di decreto legislativo che recepisce in Italia la direttiva europea 2024/2831 sul lavoro mediante piattaforme digitali. Viene, tuttavia, messa in luce la necessità di coordinare le nuove disposizioni con il Regolamento UE sulla protezione dei dati e di definire in modo chiaro l’attribuzione delle competenze tra il Garante e l’INL. Quali sono le ulteriori osservazioni?
Previdenza complementare con nuove regole: l’analisi Assonime
Con la circolare n. 22 del 2026, Assonime esamina la riforma della previdenza complementare introdotta dalla legge di bilancio 2026 e i successivi interventi attuativi. Tra le principali novità figurano l’adesione automatica dei lavoratori di prima assunzione, il...


