Le osservazioni di Assonime sul Ddl di conversione del decreto fiscale si concentrano su tre aspetti. In primo luogo, l’Associazione ha sottolineato la necessità di restituire un ruolo centrale al bilancio, potenziando il principio di derivazione del reddito imponibile dal conto economico e limitando le numerose variazioni in aumento e in riduzione. Assonime ritiene inoltre necessario prevedere l’abrogazione della tassa sui pacchi, alla luce delle difficoltà applicative del contributo introdotto dalla legge di Bilancio 2026, che obbliga le imprese ad adeguare sistemi informatici, procedure e flussi documentali. Da riformulare anche la nuova regola di determinazione della base imponibile ai fini IVA per le operazioni permutative.
Controllo formale delle dichiarazioni dei redditi 2023: più tempo per l’invio dei documenti
Con riguardo al controllo formale delle dichiarazioni dei redditi relative al periodo d'imposta 2023, il CNDCEC ha evidenziato che, grazie a delle interlocuzioni avviate dal Consiglio nazionale, l'Agenzia delle Entrate ha confermato che, in ogni caso, la...


