Le osservazioni di Assonime sul Ddl di conversione del decreto fiscale si concentrano su tre aspetti. In primo luogo, l’Associazione ha sottolineato la necessità di restituire un ruolo centrale al bilancio, potenziando il principio di derivazione del reddito imponibile dal conto economico e limitando le numerose variazioni in aumento e in riduzione. Assonime ritiene inoltre necessario prevedere l’abrogazione della tassa sui pacchi, alla luce delle difficoltà applicative del contributo introdotto dalla legge di Bilancio 2026, che obbliga le imprese ad adeguare sistemi informatici, procedure e flussi documentali. Da riformulare anche la nuova regola di determinazione della base imponibile ai fini IVA per le operazioni permutative.
Aliquota IRPEF al 33% fino a 55.000 euro: cosa cambia con la Manovra 2027
Con l’approvazione della bozza di Legge di bilancio 2027, prende forma l’intervento sull’IRPEF. In particolare, viene esteso lo scaglione di reddito sul quale si applica l’aliquota media del 33% che passa da 50 mila a 55 mila euro. Dovrebbe, invece, essere stata...

