Con la sentenza n. 24201 del 2025 la Corte di Cassazione affronta un tema delicato e ricorrente, quello del patto di prova e della sua validità. La Corte ha evidenziato che la cessazione del rapporto di lavoro per asserito mancato superamento della prova non può più essere considerata libera se manca una reale e concreta sperimentazione. Si tratta a tutti gli effetti di licenziamento illegittimo a cui si applica la tutela reintegratoria del lavoratore. Alla luce della vicenda, a cosa deve prestare attenzione il datore di lavoro nella gestione del periodo di prova?
Confprofessioni compie 60 anni: le sfide per il lavoro autonomo
In occasione del congresso nazionale per il sessantesimo anniversario, svoltosi a Roma il 22 ottobre 2026, Confprofessioni ha rilanciato la necessità di politiche strutturali a sostegno dei liberi professionisti. Al centro del confronto, il contrasto alle...

