Con la sentenza n. 24201 del 2025 la Corte di Cassazione affronta un tema delicato e ricorrente, quello del patto di prova e della sua validità. La Corte ha evidenziato che la cessazione del rapporto di lavoro per asserito mancato superamento della prova non può più essere considerata libera se manca una reale e concreta sperimentazione. Si tratta a tutti gli effetti di licenziamento illegittimo a cui si applica la tutela reintegratoria del lavoratore. Alla luce della vicenda, a cosa deve prestare attenzione il datore di lavoro nella gestione del periodo di prova?
Datori di lavoro agricolo: nel 2026 risparmio INAIL del 4,74%
La circolare INPS n. 43/2026 ha definito ufficialmente le aliquote contributive applicabili dai datori di lavoro agricolo per il 2026, con un’importante riduzione del premio INAIL. Il decreto Sicurezza (D.L. n. 159/2025, convertito in L. n. 198/2025), ha infatti...


