Con la sentenza n. 24201 del 2025 la Corte di Cassazione affronta un tema delicato e ricorrente, quello del patto di prova e della sua validità. La Corte ha evidenziato che la cessazione del rapporto di lavoro per asserito mancato superamento della prova non può più essere considerata libera se manca una reale e concreta sperimentazione. Si tratta a tutti gli effetti di licenziamento illegittimo a cui si applica la tutela reintegratoria del lavoratore. Alla luce della vicenda, a cosa deve prestare attenzione il datore di lavoro nella gestione del periodo di prova?
25 anni dall’attuazione comunitaria del contratto a termine: cosa ci hanno insegnato?
E’ passato un quarto di secolo dall’attuazione nell’ordinamento italiano della direttiva europea sul lavoro a tempo determinato, che è stato probabilmente uno degli istituti più discussi, modificati e ideologicamente contesi dell’intero diritto del lavoro. Considerato...


