La durata del periodo di prova nei contratti a termine è stabilita in un giorno di effettiva prestazione per ogni 15 giorni di calendario a partire dalla data di inizio del rapporto di lavoro. E’ quanto previsto dal Collegato Lavoro (Legge n. 203/2024). Con riferimento ad eventuali previsioni più favorevoli, contenute nei contratti collettivi, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nella circolare n. 6 del 2025, ha chiarito che si deve fare riferimento al contratto collettivo applicato dal datore di lavoro. Nello specifico, quali sono le buone pratiche per la gestione del periodo di prova?
Confprofessioni compie 60 anni: le sfide per il lavoro autonomo
In occasione del congresso nazionale per il sessantesimo anniversario, svoltosi a Roma il 22 ottobre 2026, Confprofessioni ha rilanciato la necessità di politiche strutturali a sostegno dei liberi professionisti. Al centro del confronto, il contrasto alle...

