Nella circolare n. 28/2026 l’INPS ha indicato le specifiche categorie di lavoratori escluse dall’adeguamento automatico triennale dei requisiti per l’accesso ai trattamenti pensionistici. In particolare, rimangono invariati i requisiti per l’accesso alla pensione per i lavoratori che svolgono attività “usuranti” e “gravose”, che potranno continuare ad andare in pensione all’età di 66 anni e 7 mesi. Quali sono le altre indicazioni dell’Istituto?
Servizio Prisma INPS: accesso anche per datori di lavoro con alle dipendenze lavoratori iscritti alla Gestione pubblica
L’INPS, con la circolare n. 63/2026, estende il servizio Prisma anche ai datori di lavoro con dipendenti iscritti alla Gestione pubblica, ampliando l’accesso al prospetto sintetico sull’anzianità assicurativa dei lavoratori. Lo strumento consente di verificare dati...


