La pensione ai superstiti rappresenta una delle prestazioni più dibattute in ambito previdenziale, specie nei casi in cui il coniuge superstite sia separato o divorziato. L’interpretazione delle norme da parte della giurisprudenza ha inciso profondamente sui diritti degli ex coniugi, modificando nel tempo i criteri per l’attribuzione della reversibilità. Qual è la disciplina vigente? Quali sono le principali pronunce giurisprudenziali e le implicazioni pratiche nei casi di separazione, divorzio, seconde nozze e convivenze?
Pensioni: quanto aumenterà dal 2027 l’età per lasciare il lavoro
La Ragioneria generale dello Stato, nel Rapporto n. 27 del 2026, ha analizzato il funzionamento degli adeguamenti automatici del sistema pensionistico, evidenziandone gli effetti sulla sostenibilità della spesa previdenziale e sull’adeguatezza delle pensioni. Nel 2027...


