Aumentano gli importi delle sanzioni amministrative per imprese o lavoratori autonomi privi di patente a crediti con ulteriore decurtazione del punteggio in caso di lavoro nero. E’ quanto previsto dal decreto Sicurezza (D.L. n 159/2025 convertito con legge n. 198 del 2025). Ad esempio, nell’ipotesi in cui all’interno dei cantieri operi un’azienda senza patente a crediti o documento equipollente, o con una patente ma con meno di 15 punti, la nuova disposizione prevede una sanzione non inferiore al 10% del valore dei lavori pattuiti, e comunque non inferiore a 12.000,00 euro. Cosa rischiano invece le imprese nelle ipotesi in cui venga contestato il lavoro nero dagli organi di vigilanza?
Lettere ISAC: come gestire gli scostamenti contributivi
L’approfondimento di Fondazione Studi Consulenti del Lavoro del 27 marzo 2026 analizza le lettere di compliance inviate dall’INPS in relazione agli ISAC (Indicatori Sintetici di Affidabilità Contributiva), evidenziandone la natura non vincolante e la funzione di...


