Con la risposta a interpello n. 223 del 22 agosto 2025, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, con riguardo alla disciplina del patent box, anche in assenza della registrazione presso la SIAE, la prova dell’esistenza del software, la sussistenza dei requisiti di tutela di originalità e creatività tali da poter essere identificati come opere dell’ingegno, nonché la circostanza per cui la titolarità dei diritti esclusivi su di esso sia in capo al richiedente a titolo originario o derivativo possono risultare da una dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi del D.P.R. n. 445/2000.
Contratto di appalto: IVA sulle somme erogate a titolo di integrazione del prezzo
Con la risposta a interpello n. 215 del 20 agosto 2025, l’Agenzia delle Entrate ha specificato che la somma da corrispondere, in relazione ai “maggiori oneri diretti e indiretti” subiti, costituisce un corrispettivo supplementare rispetto a quello originario, da...