Lo schema di decreto legislativo per l’attuazione della direttiva (UE) 2023/970, volta a rafforzare l’applicazione del principio della parità di retribuzione tra uomini e donne, è stato esaminato, l’11 marzo 2026, dalle Commissioni parlamentari XI (Lavoro) della Camera e X (Industria e lavoro) del Senato. Con i pareri approvati, volti a risolvere alcune criticità interpretative, viene indicata l’opportunità di ancorare il concetto di “livello retributivo” alla retribuzione annua lorda. Viene chiarito, inoltre, che per “stesso lavoro” deve intendersi lo svolgimento di mansioni identiche o equivalenti all’interno dello stesso livello retributivo e della medesima categoria contrattuale. Quali sono gli altri chiarimenti?
Contratti collettivi: CNEL introduce criteri di rappresentatività effettiva
Il CNEL ha approvato la riorganizzazione dell’Archivio nazionale dei contratti collettivi, introducendo criteri selettivi fondati sul reale radicamento dei contratti nel sistema produttivo, misurato attraverso i dati INPS. La riforma supera la logica meramente formale...


