Con la risposta a interpello n. 28 del 10 febbraio 2026 l’Agenzia delle Entrate ha chiiro che il contribuente è tenuto a comunicare all’Anagrafe Tributaria le operazioni di vendita di oro da investimento, laddove effettui le stesse ”in via professionale”, come intermediario finanziario abilitato ed esse possono, quindi, annoverarsi tra i ”servizi offerti continuativamente al cliente”.
È legittima la tassazione al 33% sulle criptovalute?
La legge di Bilancio 2026 ha previsto l’applicazione generalizzata dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze derivanti da criptovalute nella misura maggiorata del 33%, salvo il mantenimento della precedente aliquota del 26% con riferimento agli stablecoin ancorati...


