In caso di operazioni effettuate da e nei confronti di stabili organizzazioni in Italia di soggetti non residenti assume particolare rilievo l’eventuale “intervento”, nell’operazione, della stabile organizzazione, quale elemento decisivo per distinguere tra applicazione dell’IVA secondo le regole ordinarie interne e ricorso al meccanismo dell’inversione contabile (reverse charge). Sulla base della prassi amministrativa e di casi esemplificativi, vengono delineati tre scenari derivanti da un’erronea qualificazione dell’operazione (intervento o meno della stabile organizzazione). Quali?
Personale posto in comando: il trattamento IVA
Con la risposta a interpello n. 142 del 13 luglio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che si ravvisa la sussistenza dei presupposti impositivi soggettivo e oggettivo IVA, nella misura in cui il personale posto in comando risulta essere alle dipendenze della...


