In caso di operazioni effettuate da e nei confronti di stabili organizzazioni in Italia di soggetti non residenti assume particolare rilievo l’eventuale “intervento”, nell’operazione, della stabile organizzazione, quale elemento decisivo per distinguere tra applicazione dell’IVA secondo le regole ordinarie interne e ricorso al meccanismo dell’inversione contabile (reverse charge). Sulla base della prassi amministrativa e di casi esemplificativi, vengono delineati tre scenari derivanti da un’erronea qualificazione dell’operazione (intervento o meno della stabile organizzazione). Quali?
Gruppo IVA: come utilizzare l’eccedenza da dichiarazione
Con la risposta a interpello n. 88 del 30 marzo 2026 l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che la struttura del gruppo IVA quale autonomo soggetto passivo impedisce la compensazione con debiti e crediti maturati in capo ad un diverso soggetto, benché partecipante...


