In caso di operazioni effettuate da e nei confronti di stabili organizzazioni in Italia di soggetti non residenti assume particolare rilievo l’eventuale “intervento”, nell’operazione, della stabile organizzazione, quale elemento decisivo per distinguere tra applicazione dell’IVA secondo le regole ordinarie interne e ricorso al meccanismo dell’inversione contabile (reverse charge). Sulla base della prassi amministrativa e di casi esemplificativi, vengono delineati tre scenari derivanti da un’erronea qualificazione dell’operazione (intervento o meno della stabile organizzazione). Quali?
Deduzione delle svalutazioni dei titoli obbligazionari immobilizzati con un unico trattamento fiscale
La legge di Bilancio 2026 introduce (art. 1, comma 130, legge n. 199/2025) alcuni limiti alla deduzione delle svalutazioni relative alle obbligazioni iscritte tra le immobilizzazioni finanziarie. L’obiettivo della norma è quello di armonizzare la disciplina fiscale...


