Con le conclusion del 3 dicembre 2025 presentate nella causa T‑643/24 l’Avvocato Generale dell’UE ha evidenziato che la remunerazione, che è dovuta per la comunicazione delle opere protette al pubblico, che è composta da una remunerazione base e da un onere aggiuntivo, applicato in mancanza di acquisizione di una licenza prima di detta comunicazione, può essere qualificata come «corrispettivo», aspetto che incombe al giudice del rinvio verificare, in particolare alla luce della causa legale e degli obiettivi di tale remunerazione.
Accertamenti tecnici per determinazione dell’IVA: dal 1° maggio 2026 trasmessi alle Entrate
Con avviso del 20 aprile 2026 l’Agenzia delle Dogane ha evidenziato che a decorrere dal 1° maggio 2026, gli accertamenti tecnici, ai fini della determinazione dell’aliquota IVA, al momento della loro emissione, saranno trasmessi per conoscenza alla Direzione Centrale...


