La legge di Bilancio 2026 ha ridisegnato la disciplina della PEX, che trova applicazione con specifico riferimento alle plusvalenze realizzate in relazione alla cessione di azioni o quote, di strumenti finanziari similari alle azioni e di contratti di associazione in partecipazione acquistati o sottoscritti a decorrere dal 1° gennaio 2026. A tal fine si considerano ceduti per primi gli strumenti finanziari acquisiti o i contratti sottoscritti in data meno recente (FIFO). Ma quali sono i criteri da adottare per identificare le partecipazioni che possono beneficiare dell’esenzione?
È legittima la tassazione al 33% sulle criptovalute?
La legge di Bilancio 2026 ha previsto l’applicazione generalizzata dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze derivanti da criptovalute nella misura maggiorata del 33%, salvo il mantenimento della precedente aliquota del 26% con riferimento agli stablecoin ancorati...


