Il nuovo patto Fisco-contribuenti poggia su una reciproca “controprestazione”: trasparenza in cambio di certezza. Le imprese offrono all’amministrazione piena disclosure dei propri fatti aziendali attraverso un’interlocuzione costante e preventiva; l’amministrazione finanziaria assicura chiarezza interpretativa con spirito di fattiva collaborazione e imparzialità. In questo contesto, proprio i commercialisti potranno diventare l’interfaccia “istituzionale” dell’Agenzia delle Entrate, nei nuovi ruoli di certificatori del TCF o di Tax Risk Officer. Il Presidente del CNDCEC Elbano de Nuccio anticipa a IPSOA Quotidiano i temi del XIV Forum FISCALE, dedicato a “Riforma Fiscale, Cooperative Compliance e Intelligenza Artificiale: nuove prospettive per Imprese e Professionisti”, che si svolge a Milano, al MUDEC, dalle 14.00 alle 19.00.
Correzione errori contabili: le tempistiche da rispettare
Il decreto correttivo IRPEF-IRES (D.Lgs. n. 192/2025) interviene sulla disciplina della correzione degli errori contabili modificando l’ambito soggettivo, oggettivo e i profili temporali. Con particolare riguardo alle tempistiche entro cui deve essere operata la...


