La legge di Bilancio 2026 riduce dal 4 al 3 per cento il tasso di dilazione applicabile ai contribuenti che aderiscono alla nuova rottamazione delle cartelle, riducendo l’onere in caso di pagamenti rateali. Questa riduzione pro-contribuente è specificamente mirata a chi accede ex novo alla procedura; infatti, il tasso del 3% si applica esclusivamente ai soggetti che presenteranno domanda per la nuova rottamazione 2026. Gli interessi non vengono calcolati sull’intero importo fin dal momento della sottoscrizione del piano, ma iniziano a maturare a decorrere dal 1° agosto 2026. L’onere finanziario insisterà unicamente sulla quota capitale residua a partire dalla finestra estiva del 2026.
Confisca dei beni, primo via libera al decreto attuativo: nuove regole anche per le criptovalute
Nella seduta del 14 luglio 2026 il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame preliminare un decreto legislativo per l’attuazione della direttiva (UE) 2024/1260 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 aprile 2024, riguardante il recupero e la confisca dei...


