Nella circolare n. 1 del 2026, Assoholding tratta di alcune criticità che si presentano nell’applicazione del nuovo comma 1.1 dell’art. 87 TUIR, introdotto dalla legge di Bilancio 2026, in cui sono stabiliti i nuovi requisiti che devono ricorrere per poter fruire del regime PEX. Tra queste criticità risalta quella relativa al momento in cui si deve verificare l’esistenza di tali nuovi requisiti e quale sia l’oggetto della verifica. Assoholding propone alcune soluzioni, la cui adozione, tuttavia, richiederebbe un intervento specifico del Legislatore, a modifica della nuova norma introdotta a partire dal 1° gennaio 2026.
Plusvalenze da cessione di parti comuni condominiali: quale regime fiscale?
La cessione di parti comuni condominiali (in particolare dell’alloggio ex portineria) è attività che si colloca in continuità con l’altrettanto ordinaria attività di locazione dei medesimi beni (con imputazione ai condomini dei redditi fondiari derivanti), rendendo...


