Nelle more dell’autorizzazione comunitaria richiesta al Consiglio europeo per l’applicazione del meccanismo del reverse charge, la legge di Bilancio 2025 ha introdotto, per le prestazioni di servizi rese a imprese di trasporto, movimentazioni merci e logistica, un regime opzionale in base al quale il pagamento dell’IVA è effettuato dal committente in nome e per conto del prestatore, con la responsabilità solidale di entrambi. Nel modello di dichiarazione IVA 2026 sono stati modificati i quadri VE e VJ al fine di evidenziare le predette prestazioni di servizi, rispettivamente rese e ricevute.
Riciclaggio: ruolo centrale per abuso delle misure agevolative e distrazione di fondi pubblici
Con il quaderno antiriclaggio n. 34 riguardante le casistiche di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo, l’UIF ha raccolto una selezione di casi recenti e significativi, con l’obiettivo di rendere accessibili fenomeni complessi anche a un pubblico non...


