La legge di Bilancio 2026 ha riaperto la possibilità per le imprese di affrancare in via straordinaria i saldi attivi di rivalutazione, le riserve e i fondi in sospensione d’imposta esistenti nel bilancio dell’esercizio in corso al 31 dicembre 2024. L’opzione dell’affrancamento (che prevede il versamento in 4 rate di pari importo di un’imposta sostitutiva di IRES e IRAP nella misura del 10%) si perfeziona con la compilazione in sede di dichiarazione dei redditi della sezione VII-B del quadro RQ del modello Redditi. Alcuni esempi chiariscono come procedere.
L’imposta di donazione in caso di riqualificazione del trust estero e/o della residenza del disponente
Le regole di territorialità dei trasferimenti derivanti da trust e da altri vincoli di destinazione prevedono che, qualora il disponente del trust sia residente (fiscalmente) in Italia al momento della separazione patrimoniale, l’imposta è dovuta in relazione a tutti...


