L’aggiornamento 2025 del modello OCSE riflette due dinamiche economiche diventate centrali negli ultimi anni. La prima riguarda la diffusione del lavoro da remoto cross-border, fenomeno esploso durante il Covid e poi stabilizzatosi come modalità ordinaria per molte categorie di lavoratori. La seconda attiene alla fiscalità delle attività estrattive di risorse naturali: settori in cui i Paesi detentori di petrolio, gas e minerali chiedono da tempo una tutela maggiore dei propri interessi fiscali, troppo spesso sacrificati in favore di strutture globali ottimizzate delle multinazionali.
Commercialisti: autovalutazione del rischio entro il 27 maggio 2026 con i nuovi modelli
Secondo quanto previsto dalla Regola Tecnica n. 1, entro il 27 maggio 2026 ciascun professionista deve provvedere all’aggiornamento dell’autovalutazione del rischio cui è esposto il proprio studio professionale. A tal fine, potrà utilizzare il modello AV.0 -...


