Rafforzamento del silenzio-assenso, ampliamento delle forme di erogazione della prestazione e revisione dei limiti di deducibilità fiscale. Sono i tre assi portanti della mini-riforma della previdenza integrativa, prevista dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025). Un intervento che rafforza il ruolo del secondo pilastro non solo come strumento di accumulo, ma come vera pensione flessibile, sempre più modellabile sulle esigenze individuali del lavoratore. Da quando si applicano le nuove disposizioni?
Incentivo al posticipo del pensionamento: proroga 2026
La circolare INPS n. 42 del 2026 illustra le novità introdotte dall’art. 1, comma 194, della legge di Bilancio 2026 in materia di incentivo al posticipo del pensionamento. La misura, già prevista dalle precedenti leggi di bilancio, viene estesa ai lavoratori...


