La Consob ha richiamato l’attenzione sul regolamento MiCAR e sulla scadenza del 30 dicembre 2025 per i VASP, gli operatori che attualmente offrono servizi di attività virtuali, come per esempio gli scambi su criptovalute. Tali prestatori di servizi per continuare a operare devono presentare a Consob una nuova istanza chiedendo l’autorizzazione a farlo come Crypto-asset service provider. Gli operatori potranno proseguire la loro attività in attesa del rilascio o del rifiuto dell’autorizzazione e comunque non oltre il 30 giugno 2026. Chi non fa domanda dovrà cessare l’attività e restituire fondi e cripto-attività ai clienti. Gli investitori sono invitati a verificare la legittimità dei propri intermediari e informarsi sui piani di adeguamento.
Composizione negoziata: cosa deve contenere la relazione finale dell’esperto
Il decreto dirigenziale del Ministero della Giustizia 23 aprile 2026 ha introdotto, nell’allegato n. 5, un indice di riferimento per la relazione finale dell’esperto nella composizione negoziata. Il documento non rileva soltanto al termine delle trattative: la...

