L’iscrizione al RUNTS sembra essere una facoltà, da valutare nell’ottica della fruizione delle agevolazioni fiscali che richiedono l’attribuzione all’ente della qualifica di ETS. In effetti, però, pur non essendo previsto alcun obbligo di iscrizione nel Registro unico nazionale del Terzo settore, nella maggior parte dei casi di fatto gli enti non commerciali saranno obbligati a iscriversi, al fine di evitare pesanti conseguenze sotto il profilo fiscale. Quali?
Crediti d’imposta da Dta: il cessionario può monetizzare
In tema di crediti d’imposta derivanti dalla trasformazione delle attività per imposte anticipate, con la risoluzione n. 73 del 2025, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il cessionario non può cedere ulteriormente il credito acquistato e non può altresì...


