L’INPS, con il messaggio n. 964 del 2026, ha ridefinito le modalità di esposizione della malattia dei lavoratori nel flusso Uniemens, introducendo un adempimento più analitico e strutturato. La novità principale consiste nell’obbligo, per le denunce di competenza da marzo 2026, di valorizzare il calendario giornaliero dell’evento mediante la compilazione dell’elemento “Giorno” per l’intero periodo di assenza, comprese le giornate non indennizzate o prive di contribuzione figurativa. Le nuove regole richiedono, inoltre, la corretta gestione degli elementi informativi di collegamento con il certificato medico, attraverso l’indicazione del PUC o, nei casi ammessi, di dati alternativi, nonché l’utilizzo dei nuovi codici di conguaglio previsti per le indennità anticipate dal datore di lavoro. Nel periodo transitorio, l’INPS consente soluzioni semplificate per sopperire alle difficoltà di reperimento del protocollo, ma conferma l’obiettivo di una tracciabilità più puntuale e uniforme degli eventi di malattia nel sistema dichiarativo contributivo. Come deve procedere il datore di lavoro?
Confprofessioni compie 60 anni: le sfide per il lavoro autonomo
In occasione del congresso nazionale per il sessantesimo anniversario, svoltosi a Roma il 22 ottobre 2026, Confprofessioni ha rilanciato la necessità di politiche strutturali a sostegno dei liberi professionisti. Al centro del confronto, il contrasto alle...

