Luogo degli acquisti intracomunitari di beni: i chiarimenti del Tribunale dell’UE

da | 25 Feb 2026 | Ipsoa - Fisco

Con la sentenza resa nella causa T638/24 il Tribunale dell’UE ha evidenziato che è ammissibile una normativa nazionale che assoggetta all’IVA un acquisto intracomunitario nello Stato membro di partenza della spedizione o del trasporto dei beni per il motivo che l’acquirente ha effettuato tale acquisto con il numero di identificazione IVA attribuito da tale Stato membro, qualora un tale acquisto derivi da una cessione intracomunitaria esente da IVA, per la quale sussiste un debito d’imposta in detto Stato membro in applicazione della norma prevista dall’articolo 203 della direttiva suddetta, a causa dell’erronea fatturazione dell’IVA per tale cessione.

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