Con la risposta a interpello n.146 del 2025 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che a seguito del regime della ”cedolare secca” anche la disposizione relativa alla clausola penale contenuta nello stesso contratto, caratterizzata, come risulta dai pronunciamenti della giurisprudenza di legittimità, da una funzione puramente accessoria e non autonoma rispetto al contratto di locazione cui accede e che non può sussistere indipendentemente dall’obbligazione principale, non assume rilievo ai fini della tassazione di registro.
Il decreto PNRR e la giustizia tributaria: cosa cambia
Il decreto PNRR (D.L. n. 19/2026) introduce rilevanti novità in materia di giustizia tributaria: le modifiche riguardano il giudice monocratico, il concorso per magistrato tributario, il tirocinio. Il provvedimento si configura come un intervento strutturale e...


