In applicazione del principio di onnicomprensività, introdotto dalla riforma IRPEF-IRES anche per gli esercenti arti e professioni, l’indennità di maternità percepita dal professionista rileva ai fini della determinazione dei redditi di lavoro autonomo. Il legislatore ha previsto la necessità che la somma percepita dal professionista (nel caso, l’indennità di maternità) si ponga “in relazione all’attività artistica o professionale esercitata”. È di tutta evidenza che intanto il professionista ha maturato il diritto a fruire dell’indennità in quanto risulta iscritto alla cassa di previdenza e ha assolto l’obbligo di contribuzione.
Correzione errori contabili: le tempistiche da rispettare
Il decreto correttivo IRPEF-IRES (D.Lgs. n. 192/2025) interviene sulla disciplina della correzione degli errori contabili modificando l’ambito soggettivo, oggettivo e i profili temporali. Con particolare riguardo alle tempistiche entro cui deve essere operata la...


