La legge sulla semplificazione delle attività economiche, approvata in via definitiva dalla Camera il 26 novembre 2025, modifica il Codice dell’ambiente. Prevede più flessibilità per il deposito temporaneo dei rifiuti soggetti a responsabilità estesa del produttore e nuove regole per l’immissione delle acque emunte dai siti contaminati. Inoltre, precisa l’ambito di applicazione della verifica di assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale con riferimento ai prodotti a base di elastomeri. Obiettivo: ridurre gli aggravi procedimentali. Cosa cambia?
Statuti di Spa e Srl: dal Notariato i consigli per verificare le clausole dopo la riforma del TUF
In seguito all’introduzione nell’ordinamento del D.Lgs n. 47/2026 (in vigore dal 29 aprile 2026, attuativo della legge n. 21/2024) che ha modificato le norme del Codice civile e del TUF (D.Lgs. n. 58/1998) devono adeguarsi alle nuove regole su governance,...


