La legge sulla semplificazione delle attività economiche, approvata in via definitiva dalla Camera il 26 novembre 2025, modifica il Codice dell’ambiente. Prevede più flessibilità per il deposito temporaneo dei rifiuti soggetti a responsabilità estesa del produttore e nuove regole per l’immissione delle acque emunte dai siti contaminati. Inoltre, precisa l’ambito di applicazione della verifica di assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale con riferimento ai prodotti a base di elastomeri. Obiettivo: ridurre gli aggravi procedimentali. Cosa cambia?
MiCAR: indicata la nuova tipologia di “Prestatori di servizi per le cripto-attività”
L’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia comunica che gli operatori, iscritti nell’anagrafe dei segnalanti della UIF come “Prestatori di servizi relativi all’utilizzo di valuta virtuale” (codice 79) oppure “Prestatori di servizi di portafoglio digitale”...


