Confimi Industria, durante l’audizione sulla Legge di Bilancio 2026, ha evidenziato la necessità di una politica industriale stabile e interventi urgenti sul caro energia per rilanciare la competitività delle PMI. La manovra è giudicata timida e condizionata dal Patto di Stabilità, ostacolando la crescita. Il settore manifatturiero è in forte contrazione, con perdite nei comparti tradizionali. Confimi chiede misure strutturali su energia, lavoro e fiscalità, tra cui revisione delle accise, disaccoppiamento dei prezzi, incentivi stabili per premi di risultato e lavoro straordinario, aggiornamento dei valori di trasferta e prolungamento del super/iper ammortamento. Apprezzati gli incentivi alle rinnovabili e alla Nuova Sabatini, ma ritenuti insufficienti. Critiche alla modifica delle compensazioni F24 e alla nuova disciplina sui dividendi. Richiesto un intervento sui ristori Covid e sulla tassazione delle perdite. Positive le misure su edilizia, turismo e sanità, ma si sollecita maggiore coerenza e continuità per sostenere le imprese.
Controllo delle esportazioni e IA: perché il caso Anthropic ci riguarda
La sospensione dell’accesso ai modelli Fable 5 e Mythos 5 di Anthropic, disposta dagli USA il 12 giugno 2026 attraverso il regime di controllo delle esportazioni, non pone la domanda se governare l’intelligenza artificiale, ma come. Con regole calcolabili e...


