La legge di Bilancio 2026 riduce al 33% l’aliquota IRPEF del secondo scaglione, con contestuale sterilizzazione delle detrazioni per i redditi superiori a 200.000 euro, e reintroduce per le imprese una maggiorazione del costo di acquisizione fino al 180% per investimenti in beni strumentali nuovi. Sul fronte immobiliare e della riscossione, si segnalano il restringimento a due unità abitative del regime non imprenditoriale per le locazioni brevi e l’avvio della rottamazione quinquies” per i carichi 2000-2023, affiancata da un potenziamento delle procedure di pignoramento basato sull’accesso ai dati della fatturazione elettronica.
Controllo formale delle dichiarazioni dei redditi 2023: più tempo per l’invio dei documenti
Con riguardo al controllo formale delle dichiarazioni dei redditi relative al periodo d'imposta 2023, il CNDCEC ha evidenziato che, grazie a delle interlocuzioni avviate dal Consiglio nazionale, l'Agenzia delle Entrate ha confermato che, in ogni caso, la...


