La legge di Bilancio 2026 riduce al 33% l’aliquota IRPEF del secondo scaglione, con contestuale sterilizzazione delle detrazioni per i redditi superiori a 200.000 euro, e reintroduce per le imprese una maggiorazione del costo di acquisizione fino al 180% per investimenti in beni strumentali nuovi. Sul fronte immobiliare e della riscossione, si segnalano il restringimento a due unità abitative del regime non imprenditoriale per le locazioni brevi e l’avvio della rottamazione quinquies” per i carichi 2000-2023, affiancata da un potenziamento delle procedure di pignoramento basato sull’accesso ai dati della fatturazione elettronica.
Regime ”a realizzo controllato”: la valutazione antiabuso
Con la risposta a interpello n. 155 del 7 agosto 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che in relazione all'interpello antiabuso con riferimento all'applicazione del regime ''a realizzo controllato'' (ex articolo 177, comma 2, del TUIR) al Conferimento, in ragione...


